| La scheda VI-VAL Manchester | |
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Descrizione Schema elettrico Prove Montaggio Tarature Suggerimenti finali Considerazioni Migliorie
La scheda VI-VAL Manchester incorpora un modem a codifica Manchester che permette di operare a 2400 baud (velocità superiori sono possibili solo con ricetrasmettitori a larga banda) da inserire nel connettore Modem-Disconnect del TNC2c TSTEAM. Questa scheda non preclude il normale funzionamento a 1200 baud in quanto è possibile commutare il funzionamento dei due modem e della velocità di trasmissione mediante un semplice deviatore. Per quanto riguarda i collegamenti, la scheda VI-VAL Manchester oltre che con il connettore Modem-Disconnect del TNC2 TSTEAM andrà collegata ai jumper di selezione della velocità, al CKL e al ricetrasmettitore. Il collegamento verso il ricetrasmettitore è simile a quello originale del TNC2, quindi se 1' RTX impiegato è uno soltanto si dovranno usare quattro scambi per commutare le uscite dei due modem. Nel caso in cui si volesse utilizzare un TNC2 diverso bisognerà ricercare i vari segnali (sicuramente presenti) nei vari punti della scheda. Per i possessori di altri TNC commerciali personalmente crediamo che sia possibile utilizzare questo modem con i modelli costruiti dall'AEA o MFJ anche se noi non abbiamo mai avuto a disposizione tali TNC e quindi non possiamo assicurarlo. Oltre al modem la scheda VI-VAL Manchester incorpora un circuito che permette operazioni a squelch aperto sia a 1200 che a 2400 baud permettendo sia di diminuire il ritardo di trasmissione che la coesistenza dei due sistemi nella stessa frequenza.
Al circuito, che si basa in gran parte sull'ottima progettazione di YT3MV (Matiaz Vidmar), è stato aggiunto uno stadio di commutazione per consentire la selezione tra il modem originale (7910 o TCM3105) e il Manchester compreso nella scheda. Inoltre troviamo anche uno stadio per la rilevazione della portante in ricezione (DCD) che usa I'integrato della EXAR XR2211 (detto anche squelch digitale). Il circuito stampato Il circuito stampato - che è opera di una ditta specializzata - viene fornito su un supporto professionale a doppia faccia con fori passanti metallizzati dalle dimensioni 90 x 75 mm, completo di solder-resist e serigrafia indicante i componenti da montare che facilita al massimo il montaggio anche per i meno esperti. Le prove sono state condotte tu con TNC2 TSTEAM , eventuali adattamenti ad altri TNC commerciali (AEA, MFJ), anche se teoricamente possibili, non sono stati praticati da nessuno di noi. Svariate prove sono state fatte con altrettanti apparati commerciali in voga in questo momento e non modificati in nessuna delle loro parti. Si tratta di: Yaesu: FT-290R, FT-730R, FT-212A, FT-712RH, FT-23, FT-73; Kenwood: TS770, TS-790, TM-531 , TM-721 , TM-731, TM732; Standard: C-5200, C-5600 e C-520; ICOM: IC240, IC-3210, IC-28. Il montaggio è quanto di più semplice si possa immaginare, grazie anche alla presenza, sullo stampato, della serigrafia dei vari componenti. Questi ultimi sono reperibilissimi, tranne forse I'XR2211 . Una volta ultimato il montaggio dei componenti sullo stampato, si metteranno in opera i pochi collegamenti 1 - Commutazione 1200/2400, 2 - Clock di sistema, 3 - Segnale di BF al DCD, 4 - Relè per le commutazioni di BF verso l'RTX (non serve se si usano due RTX separati o se si vogliono solo i 2400 baud per esempio in un nodo). La messa a punto è semplicissima e consiste: A - nella regolazione del trimmer del livello di deviazione (R17P) al minimo valore resistivo che permette la ricezione dei dati al corrispondente; B - nella regolazione del trimmer della frequenza di lavoro del DCD (R9P) fino a che, con lo squelch aperto, ed il volume BF al normale livello di lavoro, il led DCD (il primo a destra nel frontale del TNC-TSTEAM e non il secondo come erroneamente indicato nelle note fornite) si accenda solo in presenza di segnale packet a 1200 baud. Il punto di lavoro dovrebbe coincidere anche in 2400, eventualmente affinare la taratura anche a 2400 Baud. Il montaggio del modem non presenta particolari difficoltà ed è alla portata di chiunque sia in grado di eseguire delle saldature sicure. Raccomandiamo, come sempre, di usare gli zoccoli per gli integrati e di sincerarsi sul funzionamento degli altri componenti attivi prima del montaggio sulla scheda. Il modem può essere collegato al TNC mediante un flat-cable oppure direttamente con un connettore montato dal lato saldature della scheda. La prima soluzione è da preferire se non si riescono a reperire dei connettori che assicurino un buon collegamento se sottoposti a vibrazioni. Per quanto riguarda il modem si possono suggerire le seguenti modifiche frutto delle prove fatte su molti apparati commerciali. Esse andranno apportate, caso per caso,valutando i singoli problemi che si presenteranno. La capacità di ingresso del Manchester C18 si può variare da 10 nF a 100 nF fino a raggiungere la migliore decodificazione dei segnali ricevuti. La resistenza sulla base del secondo BC238 (R20) va abbassata nel caso in cui il ricetrasmettitore non riesca a commutare in trasmissione. La resistenza di ingresso al DCD (R2) va variata se ci si accorge che a volume normale il led del DCD tende a rimanere acceso e non si riesce a spegnerlo con la regolazione del trimmer R9P. L'integrato U5 (74LS153) va sostituito con altri esemplari se si hanno problemi in ricezione e degli scricchiolii in trasmissione. L'integrato U2 deve essere assolutamente della serie LS ma è bene usare questa serie anche per tutti gli altri integrati 74.... In alcuni casi abbiamo avuto dei problemi con integrati 74157 e 74163 nuovi che causavano l'instabilità del segnale in uscita del modem, mentre per il 74244 (il commutatore) è meglio utilizzare sempre la versione LS che sembra essere più immune ai disturbi. Questo lavoro non vuol essere niente di particolare ed eccezionale e poteva essere realizzato da chiunque avesse un po' di volontà di provare. A noi è servito come esperienza di lavoro in gruppo che contiamo di proseguire con (magari!) nuove realizzazioni grazie (speriamo) all'aiuto di nuovi colleghi interessati e disposti a collaborare. I radioamatori che sono stati impegnati prima nelle prove e poi nella realizzazione e collaudo della scheda sono stati: Alberto I3GUT, Beppe I3LPO, Danilo IW3EXH, Marco IW3FQG, Piergiorgio IW3FZE. Durante luso del modem ci siamo accorti che, a causa del condensatore C15 che non riesce a scaricarsi completamente nei brevissimi tempi di riposo, avviene il fenomeno dellintervento del watchdog con la conseguente interruzione della trasmissione . Il problema è notevolmente fastidioso durante i lunghi trasferimenti Yapp perché causa molti retry e viene risolto con la sostituzione sulla scheda dei seguenti componenti: R15 passa da 680K a 2K2 - R16 passa da 1M2 a 680K - C15 passa da 220 mF a 100 mF Eating Cats Packet Group & Galia Packet Group |